martedì 6 dicembre 2016

martedì 22 novembre 2016

Castiglione delle Stiviere, IO SONO MIA

Lui, Lei e la Società calcano la scena di IO SONO MIA, una storia raccontata da tre punti di vista per affrontare un tema che coinvolge tutti, la violenza sulle donne. Lo spettacolo teatrale andrà in scena in anteprima assoluta per la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, venerdì 25 novembre, alle ore 21, al Teatro Sociale di Castiglione delle Stiviere in via Teatro, 1. Repliche il 27 novembre all'ARCI Casbah di Pegognaga e il 10 dicembre al Teatro delle Cappuccine di Mantova.

Lo spettacolo teatrale è la conclusione del progetto He, She, They realizzato dalla Cooperativa Il Giardino dei Viandanti e che ha portato i cittadini del mantovano a riflettere sul tema della violenza sulle donne da tre punti di vista differenti, (He il punto di vista maschile, She il punto di vista femminile, They il punto di vista della società).

Il progetto, realizzato grazie al contributo dell'Otto per Mille della Tavola Valdese, ha permesso di comprendere come il tema della violenza sulle donne sia universale e come per questo debba essere affrontato dall'intera società. He, She, They ha mirato a rendere i cittadini promotori di quel processo di cambiamento sociale necessario a debellare la violenza.

mercoledì 16 novembre 2016

Morte di Franco Mastrogiovanni, tutti condannati


Francesco Mastrogiovanni, Franco per gli amici e i parenti, muore all’1.45 di notte del 4 agosto 2009, dopo 81 ore di agonia legato ad un letto all'ospedale di Vallo della Lucania (Salerno), ma la sua morte viene scoperta solo il mattino seguente. L’autopsia dirà che è morto per asfissia, causata da un edema polmonare provocato dalla contenzione meccanica, una pratica definita “illecita, impropria e antigiuridica”. “È morto come Cristo in croce”, dirà la sorella con una definizione più evocativa di qualsiasi immagine. A quel lettino, la sua croce, quel povero cristo anarchico è rimasto legato ancora sei ore dopo il decesso. In totale fanno 87.
 

La contenzione meccanica viene ancora usata in Italia nei luoghi di cura... E tu slegalo subito


Ieri, 15 novembre 2016, la Corte d'Appello ha condannato tutti i diciassette (17) medici e infermieri responsabili del suplizio e della morte Francesco Mastrogiovanni. Gli infermieri in primo grado erano stati tutti assolti ma la Corte d'Appello ha invece deciso che anche gli undici infermieri imputati nel processo per la morte del maestro elementare Francesco Mastrogiovanni hanno avuto delle responsabilità per il trattamento inumano e la morte dell'uomo. Ma tutte le pene sono state sospese e per tutti è stata revocata l'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni inflitta in primo grado. Per tutti, assieme al responsabile civile dell'Asl di Salerno, è scattata la condanna al risarcimento dei danni che saranno quantificati in sede civile. Di seguito l'elenco dei condannati:

Rocco Barone, medico, 2 anni di reclusione, pena sospesa
Raffaele Basso, medico, 2 anni di reclusione, pena sospesa
Michele Di Genio, primario, 1 anno e 11 mesi di reclusione, pena sospesa
Amerigo Mazza, medico, 1 anno e 10 mesi di reclusione, pena sospesa
Anna Angela Ruberto, medico, 1 anno e 10 mesi di reclusione, pena sospesa
Michele Della Pepa, medico, 1 anno e 1 mese di reclusione, pena sospesa
Maria D'Agostino Cirillo, infermiera, 1 anno e 2 mesi di reclusione, pena sospesa
Maria Carmela Cortazzo, infermiera, 1 anno e 2 mesi di reclusione, pena sospesa
Antonio De Vita, infermiere, 1 anno e 2 mesi di reclusione, pena sospesa
Giuseppe Forino, infermiere, 1 anno e 3 mesi di reclusione, pena sospesa
Alfredo Gaudio, infermiere, 1 anno e 3 mesi di reclusione, pena sospesa
Antonio Luongo, infermiere, 1 anno e 3 mesi di reclusione, pena sospesa
Massimo Minghetti, infermiere, 1 anno e 2 mesi di reclusione, pena sospesa
Nicola Oricchio, infermiere, 1 anno e 3 mesi di reclusione, pena sospesa
Raffaele Russo, infermiere, 1 anno e 3 mesi di reclusione, pena sospesa
Massimo Scarano, infermiere, 1 anno e 3 mesi di reclusione, pena sospesa
Antonio Tardio, infermiere, 1 anno e 2 mesi di reclusione, pena sospesa