giovedì 2 marzo 2017

Cremona, discriminazioni: definire, individuare, prevenire, rimuovere

Lo Sportello Antidiscriminazioni del Comune di Cremona, istituito nel marzo 2016 nell’ambito delle funzioni del Centro Locale di Parità, organizza la seconda annualità del percorso formativo denominato “Discriminazioni: definire,individuare, prevenire, rimuovere.

Il corso – organizzato in collaborazione con Articolo 3 Osservatorio sullediscriminazioni, con cui l’amministrazione comunale ha sottoscritto un protocollo d’intesa – ha come principale obiettivo quello di proseguire la formazione del personale comunale sulle diverse cause di discriminazione e molestia che possono nascere sul luogo di lavoro e/o possono essere agite, anche inconsapevolmente, nei confronti degli e delle utenti afferenti ai servizi. Il corso, inoltre, ha ottenuto il patrocinio della Consigliera di Parità della provincia di Cremona.

In questa seconda annualità saranno approfondite alcune delle tematiche presentate lo scorso anno, e saranno affrontate ulteriori questioni che stanno acquisendo sempre più rilievo nella nostra società, quali: i discorsi e i crimini d’odio (hate speech, hate crime), l’islamofobia, l’erogazione ai cittadini stranieri delle prestazioni sociali, l’accesso al lavoro nella pubblica amministrazione e nelle società partecipate.

Il corso si snoda in 6 incontri di 3 ore ciascuno (ore 14.00-17.00), con la presenza di esperti nei diversi argomenti trattati, e prenderà avvio giovedì 16 marzo 2017 presso Sala Zanoni (via del Vecchio Passeggio,1 – Cremona) proseguendo secondo il programma. La proposta si articola in due percorsi distinti e complementari, per affrontare meglio le sfide attuali e offrire un importante aggiornamento sia informativo-culturale sia tecnico.

Per informazioni inviare una e-mail a antidiscriminazioni@comune.cremona.it

lunedì 13 febbraio 2017

La bufala de la Voce di Mantova


Sul quotidiano la Voce di Mantova il giorno 8 febbraio scorso è stato pubblicato un articolo a pagina 20 dal titolo «Tentano di rapire il “collega” di spaccio: alla sbarra», corredato da una foto “patacca” che falsificava l’accaduto.

L’articolo pubblicato da la Voce di Mantova mercoledì scorso dava notizia di un rinvio a giudizio per due persone che sono accusate di aver tentato di rapire un loro conoscente nel mese di dicembre 2010. Secondo quanto descritto nell’articolo, i due avrebbero teso un agguato al “collega” «cercando di caricarlo a forza su un furgone», ma il malcapitato è riuscito a fuggire e rifugiatosi in un negozio ha chiamato i Carabinieri.

Disabilità, sanzioni più dure per chi non assume

Il Governo ha emanato un nuovo decreto legislativo in materia di assunzioni di persone con disabilità nelle aziende con più di 15 dipendenti. Il nuovo Dlgs.185 del 24 settembre 2016, prevede un aumento delle sanzioni per le ditte che non ottemperano l’obbligo di assunzione di persone disabili. Il datore di lavoro sarà tenuto a pagare per ogni disabile non assunto euro 153,20 per ogni giorno di non copertura.

Perché il Governo ha ritenuto necessarie queste nuove misure? La norma contenuta nella Legge 68/99, modificata dal Jobs Act, prevedeva già una sanzione di 62,77, ma essa veniva decisamente ignorata dalle aziende. Si consideri che nel nostro Paese otto disabili su dieci risultano disoccupati con una quota del 45% di aziende che sfora gli obblighi di legge e paga, piuttosto che assumere lavoratori disabili, le multe previste dalla Legge.