venerdì 11 agosto 2017

Habitat naturale dei discorsi d'odio


Repubblica.it ha pubblicato il video di una rissa che ha coinvolto diverse persone in un parcheggio a Trescore Balneario in provincia di Bergamo. Nella foto abbiamo cancellato tre volte la parola rom, presente sia nel titolo che nel testo. Come potete notare la giornalista Mara Mologni, ha etnicizzato la notizia senza che tale esercizio sia stato funzionale nell'offrire alle lettrici e ai lettori una migliore comprensione della notizia stessa.

Il risultato dell'esercizio di etnicizzazione compiuto dalla giornalista lo potete leggere nei commenti che abbiamo fotografato

giovedì 27 luglio 2017

Cremona, ricerca di personale

Lo Sportello antidiscriminazioni di Cremona cerca una collaboratrice o un collaboratore esperto in tematiche di prevenzione e contrasto delle discriminazioni e molestie basate su l’appartenenza etnico-razziale, nazionalità e religione.

Il Comune di Cremona ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per la formazione di un elenco di professionisti, al fine di selezionare un esperto in tematiche di prevenzione e contrasto delle discriminazioni e molestie basate sull’appartenenza etnico-razziale, nazionale e religiosa.

L’incarico si svolgerà presso il Settore Politiche Sociali, nell’ambito del progetto “PRE.Ce.DO” Piano Regionale prevenzione e contrasto delle discriminazione”, in supporto allo Sportello Antidiscriminazioni del Comune di Cremona.

L’incarico (di natura professionale/occasionale) si svolgerà indicativamente tra fine agosto 2017 e dicembre 2017. La scadenza per presentare la domanda di partecipazione è lunedì 21 agosto 2017.


Tutte le informazioni a questo link  

mercoledì 19 luglio 2017

Ius soli, la legge deve essere approvata

La mancanza di diritti è uno degli svantaggi più evidenti che viviamo in Italia, tant'è che molte e molti italiani emigrano e molti immigrati non considerano l'Italia un Paese dove potersi costruire un futuro sicuro e prospero.

Sarà una sconfitta per il Paese se il Parlamento non approverà definitivamente la legge sullo ius soli e ius culturae perché rimarrà una disparità tra persone che nascono e crescono insieme. E non penso che il prossimo Parlamento potrà approvare una legge migliore perché perderemo cinque / dieci anni su questo importante tema.

L'Italia rischia di rimanere legata ad un concetto razzista di cittadinanza, ne è prova che politici e giornali hanno attaccato il Partito Democratico accusandolo di voler realizzare “una sostituzione etnica”, “una pulizia etnica”. Ricordo che siamo il Paese dove fino al 1983 solo il “sangue” del padre, e non quello della madre, dava diritto alla cittadinanza italiana. Siamo il Paese in cui una larga parte dei partiti politici si oppongono ad una legge sul contrasto all'apologia del fascismo perché si vuole che queste idee possano essere “patrimonio politico” oggi e domani.

giovedì 6 luglio 2017

Gran Bretagna, candidati discriminati se hanno nome straniero

In Gran Bretagna è stato pubblicato uno studio sulle elezioni comunali negli ultimi 40 anni. Secondo la ricerca 200 eletti nei consigli comunali ogni anno potrebbero essere di origine straniera o appartenenti a minoranze etniche se nell'elettorato non ci fossero pregiudizi che influenzano il voto. 

La ricerca ha evidenziato che tale discriminazione è diminuita fino al 2001 per poi aumentare notevolmente nei successivi 11 anni. Sarebbe interessante approntare un simile studio nel Nord Italia confrontando i risultati elettorali dei candidati ai consigli comunali con cognome tipico del Sud Italia o di origini straniere.

Uno studio accademico ha scoperto, analizzando quasi 40 anni di risultati elettorali, che gli elettori britannici sono prevenuti nei confronti dei candidati politici con nomi che suonano stranieri o appartenenti a minoranze etniche.

I ricercatori ritengono che tali discriminazioni potrebbero essere un fattore determinante per 200 seggi nei consigli comunali della Gran Bretagna ogni anno e ritengono che certe discriminazioni siano più intense oggi di ieri.