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sabato 10 marzo 2018

Mantova, SUB.ITA: sono o non sono razzista?


Nella XIV Settimana di azione contro il razzismo 2018 il Comune di Mantova in collaborazione con Arci Mantova, Articolo 3 Osservatorio sulle discriminazioni, il Cinema delCarbone, Teatro Magro e Progetto Sprar Enea presentano SUB.ITA - sono o non sono razzista? Un progetto che promuove azioni positive volte a favorire il contrasto a situazioni di discriminazione etnico/razziale attraverso la connessione tra l'anti-discriminazione e la cultura.

Grazie alla vincente sinergia dei soggetti che operano nel territorio è stato possibile sviluppare un palinsesto di diverse iniziative rivolte a tutta la cittadinanza e agli Istituti Scolastici di Secondo Grado.

Cinema, teatro, informazioni e approfondimenti per promuovere la cultura dell'antirazzismo, creare occasioni di dialogo interculturale, favorire il superamento degli stereotipi e conoscere gli strumenti per combattere le discriminazioni e le molestie.

mercoledì 28 febbraio 2018

Mantova, corso sul contrasto ai crimini da odio


Sono aperte le iscrizioni per il corso avanzato di formazione Capire, riconoscere e contrastare i discorsi e i crimini da odio. Il corso si terrà a Mantova il prossimo lunedì 19 marzo, dalle ore 14.30 alle ore 18.30. La sede del corso è presso il CSV Lombardia Sud ETS Mantova in Strada Montata n. 2 A. Per informazioni scrivete a osservatorio@articolo3.org o telefonate al 3456123932. Per iscriversi cliccate qui. I posti disponibili sono limitati. 

Il corso sarà tenuto da Udo Enwereuzor (in foto) e verterà sul discorso d’odio e crimini d’odio, prendendo in esame l’incitamento all’odio su vecchi e nuovi mezzi di comunicazione, soffermandosi sulle loro caratteristiche, i loro target e gli effetti su questi ultimi. Verranno trattati alcuni concetti correlati come negazionismo, false notizie (fake news), post-verità e cyber bullismo che colpisce in particolare molti giovani nell’ambiente scolastico. Inoltre, verranno illustrate alcune raccomandazioni della Commissione Parlamentare sull’odio e l’intolleranza “Jo Cox”, tratte dalla Relazione Finale pubblicata il 20 luglio 2017.

martedì 22 marzo 2016

Cremona, il monitoraggio della stampa in febbraio

Carlo Berini, presidente di Articolo 3 Osservatorio sulle discriminazioni, durante l’intervento di lunedì 21 a Cremona per la presentazione dello Sportello Antidiscriminazioni, ha illustrato l’attività in merito al monitoraggio dei quotidiani pubblicati in Lombardia.

Sin dal 2008 infatti Articolo 3 esamina in media 12mila articoli in un anno, pubblicando dal 2019 i risultati nel Rapporto Annuale. Il lavoro si concentra sul monitoraggio di notizie che si riferiscono a gruppi e minoranze a rischio:
  • le persone immigrate (nazionalità),
  • le persone appartenenti alla minoranza linguistica sinta e rom (etnico/razziale)
  • le persone con disabilità
  • le persone appartenenti alla comunità LGBT (orientamento affettivo/sessuale e identità di genere)
  • le donne (genere)
  • le persone di fede/tradizione ebraica e musulmana (religione)
  • il colore della pelle (etnico/razziale)
  • l’appartenenza territoriale/geografica.

I fattori di rischio riguardano la modalità in cui vengono presentate le notizie: l’etnicizzazione del reato o del presunto reato, la non completezza della notizia, le immagini stereotipate, la mancata vigilanza del Direttore sulle opinioni espresse, le notizie genericamente non corrette, i discorsi d’odio (hate speech).

L’obiettivo ultimo è quello di offrire ai direttori, ai giornalisti e a tutti i cittadini stimoli per promuovere la parità di trattamento in conformità al Codice deontologico dei giornalisti, nonchè quello di rilevare le notizie di presunte discriminazioni avvenute.

Cremona, Sportello e Rete Antidiscriminazioni presentati a Spazio Comune

Lunedì 21 marzo, in occasione della Giornata Internazionale contro il Razzismo, il Comune di Cremona, presso Spazio Comune, ha illustrato il lavoro dell’Amministrazione in tema di lotta alle discriminazioni e ai pregiudizi. In particolare è stato presentato lo Sportello Antidiscriminazioni, istituito con Deliberazione di Giunta del 9 marzo 2016, che si occuperà di accoglienza, orientamento, consulenza e raccolta delle segnalazioni dei presunti casi di discriminazione e molestia. Svolgerà inoltre attività informative, promozionali e di sensibilizzazione rivolte a tutti i cittadini.

Lo Sportello si configura come punto di raccordo della nascente rete territoriale anti-discriminazioni denominata Rete Antidiscriminazioni di Cremona, di cui è stato presentato il logo (in foto); sarà inoltre antenna della Rete regionale Anti-discriminazioni razziali. È già attivo l’indirizzo email dedicato: antidiscriminazioni@comune.cremona.it

All’incontro a Spazio Comune sono intevenuti l’assessore alla Trasparenza e Vivibilità Sociale Rosita Viola, Carmela Fazzi, Consigliera provinciale di Parità e Carlo Berini, presidente di Articolo 3 Osservatorio sulle discriminazioni di Mantova, con cui il Comune ha recentemente rinnovato il Protocollo d’intesa per realizzare iniziative di promozione e sensibilizzazione in materia di prevenzione e contrasto di qualsiasi forma di razzismo, xenofobia, omofobia ed ogni altra forma di discriminazione.

lunedì 21 marzo 2016

Razzismo, una giornata per eliminarlo

Era il 26 ottobre 1966 quando alle Nazioni Unite è stata votata la Risoluzione ONU 2142 (XXI) che ha istituito per il 21 marzo la Giornata internazionale per l'eliminazione della discriminazione razziale. L'anno prima si era conclusa a New York la Convenzione internazionale sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale, approvata dalle Nazioni Unite nel 1969. Fu il Governo Moro IV nel 1975 ad introdurre nel nostro ordinamento l'articolato della Convenzione di New York con la legge 13 ottobre 1975, n. 654, meglio nota come "legge Reale". Poi ripresa e ampliata dalla legge 25 giugno 1993, n. 205, detta "legge Mancino".

La Convenzione di New York ha un approccio innovativo nel contrasto alle discriminazioni razziali perché non vieta solo l'atto discriminatorio, ma vieta espressamente la diffusione di idee razziste basate sulla superiorità o l'odio razziale, l'incitamento alla discriminazione e le organizzazioni o le attività di propaganda organizzate a questi fini. L'attuazione e l'applicazione della Convenzione, per ogni singolo Paese, viene verificata dal Cerd, il Comitato per l'eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale, ogni quattro anni.

In Italia le discriminazioni avvengono in prevalenza nell'ambito etnico/razziale. L'Unar che rileva da qualche anno tutte le forme di discriminazione, nel Rapporto 2015 certifica che il 74% delle discriminazioni sono su base etnico/razziale. Più della metà, il 59,8%, avvengono nel Nord Italia. Le forme di xenofobia, i discorsi d'odio (hate speech), le discriminazioni istituzionali e i veri e propri attacchi razzisti sono da un decennio oramai quotidiani nel nostro Paese, in particolare preoccupa il fatto che nel Nord Italia si concentrino la stragrande maggioranza dei casi di discriminazione istituzionale nel nostro Paese. Anche nella Provincia di Mantova non mancano diversi casi di discriminazione istituzionale. In particolare nell'accesso al lavoro, il mio ufficio ha monitorato più di dieci casi tra il 2014 e il 2015.