L’iniziativa «frittelle gratis, ma solo per i bambini italiani» non è nuova a Mantova. Il consigliere comunale De Marchi l'aveva già
promossa durante la fiera di Sant'Anselmo nei passati anni. Ma non era mai
successo che assistessimo ad una sollevazione unanime di condanna a quella che
è evidentemente un'iniziativa razzista. Anche sul suo profilo Facebook il post,
oggi cancellato, che annunciava l'iniziativa ha registrato più di seicento
messaggi di sdegno e un solo messaggio di approvazione. Lo stesso consigliere è
rimasto attonito da tanto clamore e dai duri attacchi ricevuti da più parti al
suo intendimento e devo dire che anch'io sono rimasto sorpreso, ma ho così
potuto desistere dal presentare un esposto alla Magistratura.
Ero sorpreso perché le iniziative di questo segno
promosse dal consigliere De Marchi negli ultimi quattordici anni sono state
diverse e poche persone a Mantova le avevano condannate. La domanda spontanea
che mi sono posto è: cosa è cambiato oggi? Penso che il cambiamento sia stato
dato da un fattore più locale e da un fattore più generale che sta
attraversando il Paese.




